Portare ed essere portato - genitori
Percorsi di accompagnamento per genitori alla scoperta dell'importanza del contatto e dei supporti per portare i più piccoli Dove: Italia
Quando: 2004 / oggi

Durante i nove lunghi mesi della gravidanza il bambino è cullato e stimolato dall'ambiente uterino nel quale si sente sicuro e appagato. Alla nascita il neonato si trova catapultato in un ambiente ostile, perchè sconosciuto, dal quale dipende però la sua sopravvivenza.
Solo tra le braccia e a contatto con il corpo della mamma troverà un ricordo dell'ambiente conosciuto e ciò gli darà conforto e fiducia. Queste sensazioni fisiche di accudimento e contenimento, se ripetute, lo aiuteranno a costruire la “fiducia di base” che lo sosterrà per tutta la vita.

Essere portato corrisponde ad un bisogno fisiologico e psicologico del bambino piccolo ed è ormai dimostrato da studi scientifici internazionali. Inoltre, portare il proprio bambino soddisfa un bisogno di contatto presente anche nei genitori e riconosce valore alla “cura affettiva” come parte integrante della relazione primaria.

Portare ed essere portato è un incontro specifico, della durata di 2 ore,condotto da una pedagogista della Cooperativa Focus, su queste tematiche che parte dall’osservazione della natura del neonato, della sua storia e offre ai genitori degli spunti per riflettere sul proprio stile genitoriale. Inoltre, si offre ai genitori la possibilità di scoprire e essere accompagnati nell'utilizzo dei supporti non strutturati (fascia lunga) e semi strutturati (mei tai) per portare i più piccoli.

Periodicamente è calendarizzato presso:

  • l'associazione L'abbraccio di Bellusco
  • il Centro di Consulenza per la Famiglia di Saronno
  • La Luna Nuova